Gran Pompinara con un Corpo da Sogno

Perfettamente nella media dell’altezza femminile ho un bel corpo anche se non sopporto la palestra. Il mio seno è abbastanza grande da costringere i maschi di tutte le età a voltarsi per guardarlo. Certo ci metto anche del mio visto che non lo copro mai del tutto ma d’altra parte ce l’ho, perché non mostrarlo?

Il culo poi è piazzato sopra un bel paio di gambe sode e snelle, insomma si tratta di un bel posto in cui fermarsi un po’. In mezzo alle mie gambo poi non troverete mai un pelo, la terrà è libera per ogni tipo di scorribande, così me le godo di più. Ho lasciato alla fine i miei due cavalli di battaglia e cioè la bocca e gli occhi. Le labbra sono carnose e la forma fa inevitabilmente pensare ad un pompino. Ora non so se è la loro forma naturale o se a furia di farne si sono adeguate al compito, fatto sta che suscitano questi pensieri. Infine gli occhi, o meglio lo sguardo, be’, se amate ricevere i pompini sapete quanto è importante lo sguardo di chi ve lo fa.

pompinara-cerca-incontriAlla fine sono arrivata al mio punto forte: i pompini. Fin da quando ho scoperto che cos’è il sesso sono rimasta affascinata dalla bellezza dell’arnese maschile. Le forme, la consistenza, il calore, le parti ruvide e quelle lisce e a un certo punto ho cominciato anche ad assaporarlo. La prima volta che ho fatto un pompino ho sentito la mia fica bagnarsi immediatamente. Si trattava di un amico che mi diceva di essere troppo eccitato durante quel periodo e allora mi sono offerta di aiutarlo.

Ricordo ogni centimetro che ho baciato e leccato e da allora non ho più smesso di cercare uomini attraverso portali di annunci per Incontri su cui affinare la mia tecnica. Così come ricordo il mio primo ingoio e la conseguente sensazione di appagamento che provai.

Da allora uso il mio corpo per attirare gli uomini e anche se concedo loro tutto quello che vogliono poi pretendo in cambio la libertà di fare un pompino e di gestirlo come voglio. Nonostante siano tantissimi gli arnesi che ho leccato, succhiato e ingoiato, li ricordo tutti. Ognuno ha una caratteristica unica. A volte è la forma che mi resta in mente, altre la grandezza, altre ancora il sapore o leggeri tremori che li attraversano quando sono pronti a lasciarsi andare nella mia bocca. E allora gioco, allungo i tempi, li porto al limite della sopportazione per poi ritornare a temperature più miti e riprendere la salita. Se volete incontrarmi dovete prepararvi al peggio e resistere per un bel po’ sotto i colpi della mia lingua, senza possibilità di cavarvela con un orgasmo rapido. Ovviamente ho delle preferenze.

Mi piacciono quelli lisci solcati da solo un paio di venuzze, con un glande ben definito e largo. Lì c’è tutto lo spazio per giocare e scoprire angoli che possono farti rabbrividire al solo avvicinarsi della punta della mia lingua. Ti sottoporrò ad una lunga e infuocata tortura e avrai la possibilità di arrivare solo quando mi riterrò soddisfatta.

Purtroppo mi è capitato troppo raramente di avere più uomini a disposizione contemporaneamente, quindi se vi dimostrerete uomini amanti del genere potrei chiedervi io stessa di farmi conoscere qualche vostro amico, perché i pompini sono come l’amore, non ce n’è mai abbastanza.

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